Carta Etica
del movimento anti racket ed usura
Preambolo
Il movimento contro il racket e l'usura nasce dalla coraggiosa scelta civica di tanti operatori economici e sociali, accomunati dalla volontà di combattere la criminalità organizzata ed i reati maggiormente lesivi della libertà d'impresa, della dignità della persona, del tessuto democratico ed economico del Paese, così come aveva fatto a Palermo Libero Grassi, rifiutando pubblicamente di pagare il pizzo.
Trentacinque anni dopo la “Lettera al caro estortore”, occorre mantenere una costante ed intransigente vigilanza etica, perché il riconoscimento sociale conquistato negli anni dal Movimento non venga messo in discussione o disperso.
A tutela di questo patrimonio, fatto di tante lotte, sacrifici e pericoli personali, appare necessario condividere alcuni principi, indispensabili a garantire che l'azione concreta di tutte le Organizzazioni che, pur nel pluralismo delle diverse forme organizzative, intendano riconoscersi nei valori fondanti del Movimento contro il racket e l'usura, sia ispirata a principi e pratiche comuni che rendano possibile il mutuo riconoscimento.
La necessità della condivisione di valori, principi e pratiche, prescinde dal riconoscimento da parte dello Stato, e vale anche nei confronti delle organizzazioni che non siano iscritte agli elenchi prefettizi e non partecipino al Comitato di Solidarietà.
A tal fine appare necessario che ciascuna organizzazione preveda nei propri atti interni, valori e principi che ne guidino le pratiche concrete in linea con la presente
Carta Etica
-
DEMOCRAZIA
Le Organizzazioni garantiscono il diritto di ciascun membro alla partecipazione attiva ed al coinvolgimento nelle scelte strategiche, attraverso processi decisionali inclusivi e democratici.
-
IMPARZIALITÀ
Le Organizzazioni garantiscono che il proprio operato avvenga senza alcuna discriminazione fondata su differenze di etnia, religiose, politica, sesso.
-
SOLIDARIETÀ
Le Organizzazioni promuovono la cultura del volontariato, del mutuo soccorso e del sostegno reciproco, garantendo ogni forma di assistenza necessaria per superare l'isolamento delle vittime, vincere la paura, spezzare il muro dell'omertà. La solidarietà attiene anche al sostegno e alla leale collaborazione tra le diverse Organizzazioni, operando come un fronte civico unito contro la criminalità organizzata.
-
GRATUITÀ
Le Organizzazioni garantiscono che l'operato dei propri aderenti sia privo di finalità di lucro e/o di aspettative di tornaconto personale, diretto o indiretto. Le Organizzazioni non accettano, direttamente o indirettamente, donazioni, beni o vantaggi da parte delle vittime assistite, o che possano lederne l'autonomia e l'indipendenza, salvo che abbiano caratteristiche o valore tale da non metterne in dubbio la gratuità.
-
TRASPARENZA
Le Organizzazioni garantiscono la massima pubblicità e chiarezza nell'uso dei fondi pubblici e privati, nei bilanci, e nelle procedure interne, assicurando la piena responsabilità verso i propri membri, le istituzioni e l'opinione pubblica.
-
INTEGRITÀ
Le Organizzazioni vigilano che i propri membri operino con rettitudine, onestà e lealtà, mantenendo condotte che ne preservino la credibilità e l'integrità morale, evitando conflitti di interessi, rifiutando compromessi, rifuggendo da pratiche che ne ledano l'autonomia e l'indipendenza.
Palermo, 9 gennaio 2026
Centro Pio La Torre Solidaria SOS SICILIA